VIA PATERNA GIUDIZIARIA

Si rivolge a gli itali-brasiliani di discendenza che originariamente hanno il diritto al riconoscimento della cittadinanza italiana via iure sanguinis per via amministrativa presenziale, sia nei consolati d’Italia, che in un comune in Italia, ma non vogliano aspettare per anni nelle code dei consolati d’Italia e/oppure non possono vivere in Italia, rendendo così impossibile confermare la loro residenza e aprire il processo di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis attraverso il percorso presenziale.

Il processo per via giudiziaria paterna in Italia, dura in media dai 18 ai 30 mesi e viene processato davanti alla magistratura italiana, presso il Tribunale ordinario di Roma. Una azione è avviata in Italia, non essendo obbligatoria la presenza del cliente in ogni fase della procedura non è necessaria, dal momento che la decisione di merito sarà basata e si basa su documenti e testimonianze del legame di sangue di con l’antenato italiano. Al termine dell’azione, il giudice deciderà se procedere o meno alla domanda di riconoscimento. Il cliente è rappresentato per gli avvocati iscritti in Italia, traverso una procura con potere alle liti.

Se lo ritiene opportuno, il giudice responsabile di giudicare l’azione di determinerà al comune di nascita dell’antenato italiano in Italia di trascrivere i documenti del richiedente in italiano e degli altri membri della famiglia che erano parte della azione. Questo percorso è orientato verso:

Nipoti, pronipoti, pro pronipoti, ecc., Di italiani, in tutte le generazioni che mantengono la linea paterna e / o materna, cioè la linea genealogica può avere uomini e donne, in ognuna delle generazioni, osservando bene il calendario del 01/01/1948.

Esempio 1: trisnonno (italiano), bisnonno (nato in Brasile), nonno (nato in Brasile), padre (nato in Brasile), richiedente (nato in Brasile) può essere uomo o donna;

Esempio 2: trisnonno (italiano), bisnonna (nata in Brasile prima del 01/01/1948), nonna (nata in Brasile dopo il 01/01/1948), madre (nata in Brasile dopo il 01/01/1948), richiedente nato in Brasile), quest’ultimo può essere maschio o femmina. Nota: in questo esempio, ci sono tre donne nell’albero genealogico e non è una via materna giudiziaria, dopo aver analizzato l’intervallo di tempo 01.01.1948.

Esempio 3: trisnonno (italiano), bisnonna (nato in Brasile prima del 01/01/1948), nonna (nata in Brasile dopo il 01/01/1948), madre (nata in Brasile dopo il 01/01/1948), figlia nato in Brasile dopo il 01/01/1948), ricorrente (nato in Brasile), quest’ultimo può essere maschio o femmina. Nota: in questo esempio, ci sono quattro donne nell’albero genealogico e non è una via materna giudiziaria, dopo aver analizzato l’intervallo di tempo 01.01.1948.

Esempio 4: bisnonno (italiano), nonno (nato in Brasile), madre (nata in Brasile prima del 01/01/1948), richiedente (nato in Brasile), questo può essere maschio o femmina, basta chi sia nato dopo il 01/01/1948);

Esempio 5: bisnonno (italiano), nonno (nato in Brasile), madre (nata in Brasile dopo il 01/01/1948), richiedente (nato in Brasile), questo può essere maschio o femmina;

Esempio 6: bisnonno (italiano), nonna (nata in Brasile prima del 01/01/1948), madre (nata in Brasile dopo il 01/01/1948), ricorrente (nata in Brasile), essere un uomo o una donna;

Esempio 7: bisnonno (italiano), nonna (nata in Brasile dopo il 01/01/1948), madre (nata in Brasile dopo l’01/1/1948), richiedente (nata in Brasile), può essere uomo o donna;

Esempio 8: bisnonno (italiano), nonna (nata in Brasile prima del 01/01/1948), padre (nato in Brasile dopo il 01/01/1948), richiedente (nato in Brasile), può essere uomo o donna;

Esempio 9: bisnonno (italiano), nonna (nata in Brasile dopo il 01/01/1948), padre (nato in Brasile dopo il 01/01/1948), richiedente (nato in Brasile), può essere uomo o donna;

Vale la pena ricordare che l’avvocato movimenta la giurisdizione, svolge un’attività di mezzi e non di fine, e chi giudica il merito è il giudice. Cioè, quando assumi un avvocato non significa che la domanda sarà accettata. L’avvocato svolge un’attività di mezzi e non di fine, non garantisce il successo.

Vale la pena notare che l’advogado Luiz Scarpelli è al 100% sotto la legge e ha la registrazione professionale come avvocato in Brasile, Portogallo e in Italia (Avvocato Stabilito iscritto nell’Ordine Degli Avvocati di Roma). Inoltre, dispone di tutti i documenti di regolarità fiscale e funzionale e fornisce servizi legali solo in base a un contratto debitamente firmato, in cui tutti i diritti e gli obblighi di entrambe le parti sono chiaramente previsti.

Roma, 11 gennaio 2018

Scarpelli Dos Santos Reis, Luiz Gustavo, advogado e cittadino italiano-brasiliano che agisce per il riconoscimento della cittadinanza per i Cittadini di Ceppo italiani Nati a l’estero (Brasile, Argentina e Stati Uniti) e sull’immigrazione legge. Registrato in Brasile presso l’Associazione degli Avvocati di MG, SP, RJ, ES e GO. Membro e giurista dello IAMG – Istituto degli Avvocati di Minas Gerais, Brasile. In Europa è membro del Council of Bars and Law Societies of Europe. In Italia è Avvocato Stabilito iscritto nell’Albo della Ordine degli Avvocati di Roma e nell’Albo del Consiglio Nazionale Forense di Italia. In Portogallo è avvocato iscritto al Consiglio di Lisbona dell’Ordine degli Avvocati Portoghesi. Creatore della “catena del bene” che combatte la pirateria e le mafie che operano nell’illegalità nel mondo della cittadinanza italiana in Brasile e in Italia, già avendo guidato gratuitamente oltre mille (1.000) persone.