Chi ha il diritto?

I coniugi (moglie e marito) di cittadini italiani hanno il diritto di richiedere la cittadinanza italiana per matrimonio. La richiesta può essere presentata dal Brasile o dall’Italia.

In Brasile: può essere fatto per coloro che vivono in Brasile, quando la coppia completa 3 (tre) anni di matrimonio, o 1 (uno) anno e 6 (sei) mesi nel caso in cui ci siano bambini minori.

In Italia: può essere fatto da coloro che risiedono effettivamente in Italia, richiede almeno due (2) anni di matrimonio o un (1) anno nel caso in cui ci siano bambini minori.

I matrimoni si sono verificati prima del 27/04/1983:

Le donne che hanno sposato un cittadino italiano fino al 27 aprile 1983 hanno il diritto al riconoscimento automatico della cittadinanza italiana quando viene riconosciuta la cittadinanza del marito. Tuttavia, i seguenti casi devono essere osservati:

  1. Il coniuge che ha automaticamente ottenuto la cittadinanza per aver sposato un cittadino italiano prima del 27/04/1983 perde la cittadinanza se il marito muore prima di tale data.
  2. Il coniuge che ha automaticamente ottenuto la cittadinanza per aver sposato un cittadino italiano prima del 27/04/1983 perde la cittadinanza se il marito muore prima di tale data.
  3. Se il marito italiano si è naturalizzato brasiliano prima del 19/05/1975, la moglie perde la cittadinanza italiana acquisita dal matrimonio. Se il marito è naturalizzato dopo il 19/05/1975, la moglie mantiene la cittadinanza.

Quanto dura il processo?

Dopo il periodo minimo richiesto in Italia e Brasile (sopra riportato) c’è il periodo di attesa per la finalizzazione del processo dopo la consegna di tutti i documenti per la doppia cittadinanza italiana tramite il matrimonio. Questo periodo è diverso in Italia e Brasile. Di seguito è riportato un periodo di attesa medio per il completamento del processo. È importante notare che questi periodi variano da caso a caso.

Scadenza per il Brasile

Dopo la consegna di tutti i documenti del processo nello standard richiesto dal consolato italiano, sarà necessario attendere fino a 4 anni per la finalizzazione del processo. Dopo la conferma del processo di nazionalità, il coniuge sarà riconosciuto come cittadino italiano e potrà rilasciare il passaporto europeo.

Scadenza per l’Italia

Dopo la consegna dei documenti, il periodo di conferma della cittadinanza per matrimonio in Italia, sarà necessario attendere fino a 4 anni per la finalizzazione del processo. Ricordando che per richiedere il processo in Italia è necessario essere residenti nel Paese.

Tribunale TAR a Roma

Attualmente, il Ministero Dell ‘Interno sta analizzando 200.000 procedimenti di naturalizzazione. È normale, anche dopo i 4 anni di attesa, essere necessario presentare una causa in Italia, davanti al Tribunale TAR di Roma, per concludere il procedimento matrimoniale da parte del governo italiano.

Documenti richiesti:

  1. Certificato di nascita brasiliano del coniuge (un duplicato originale più recente e completo);
  2. Certificato di carichi criminale del coniuge rilasciato dalla polizia federale brasiliana: modello completo. Il documento deve essere presentato in originale;
  3. Certificato di carichi penale dei paesi in cui il richiedente ha vissuto dopo i 14 anni;
  4. Prova della residenza originale del coniuge;
  5. Certificato di matrimonio italiano della coppia (Estratto per Riassunto dai Registri di Matrimonio), in originale. Se il Consolato ha già questo documento o è a conoscenza dei dati della trascrizione del matrimonio con il Comune italiano competente, il richiedente può essere esentato dal presentarlo. In caso contrario, il certificato (estratto) deve essere presentato dal richiedente.

Roma, 11 gennaio 2018

Scarpelli Dos Santos Reis, Luiz Gustavo, advogado e cittadino italiano-brasiliano che agisce per il riconoscimento della cittadinanza per i Cittadini di Ceppo italiani Nati a l’estero (Brasile, Argentina e Stati Uniti) e sull’immigrazione legge. Registrato in Brasile presso l’Associazione degli Avvocati di MG, SP, RJ,ES e GO. Membro e giurista dello IAMG – Istituto degli Avvocati di Minas Gerais, Brasile. In Europa è membro del Council of Bars and Law Societies of Europe. In Italia è Avvocato Stabilito iscritto nell’Albo della Ordine degli Avvocati di Roma e nell’Albo del Consiglio Nazionale Forense di Italia. In Portogallo è avvocato iscritto al Consiglio di Lisbona dell’Ordine degli Avvocati Portoghesi. Creatore della “catena del bene” che combatte la pirateria e le mafie che operano nell’illegalità nel mondo della cittadinanza italiana in Brasile e in Italia, già avendo guidato gratuitamente oltre mille (1.000) persone.