ATTENZIONE AI GRUPPI DI FACEBOOK CHE TRATTANO LA CITTADINANZA ITALIANA, COME FALSI “GRUPPI DI AIUTO”, MA CHE NELLA VERITÀ SONO GRANDI RETI DI PESCA CHE MUOVONO MILIONI

La verità, lo sappiamo tutti: alcuni di questi gruppi su Facebook sono veri, altri una farsa. Mi chiedo se: ci sono gruppi che sono gestiti 24 ore al giorno. Le persone sono dedicate a loro. Le persone abbandonano le loro vite personali e si dedicano a questi gruppi tutto il tempo, ogni giorno della settimana, ogni mese, tutto il giorno, 365 giorni l’anno. Alcuni gruppi di Facebook che si occupano di cittadinanza italiana hanno tra le 22.000 e le 150.000 persone, oltre a una complessa e costosa struttura organizzativa e di controllo.

Molti passano attraverso il gruppo di aiuto, ma in realtà sono un business redditizio. Basta fare il conto: un contratto di consulenza oggi ruota intorno ai 5.000 euro, cioè 100 contratti in un mese sono di 500 mila euro. Stiamo parlando di 2,5 milioni di reais al mese. Ci sono gruppi di Facebook che si occupano di cittadinanza italiana, controllati da consulenti, che passano attraverso un gruppo di supporto, ma sono in realtà una grande “rete da pesca”. In loro, circolano milioni in affari!

Questi gruppi dominati da consulenti e sostenitori dei consulenti, controllano il mercato, fanno ciò che vogliono. Creano una tendenza, manipolano le informazioni e ingannano le persone. Danno alle persone in questi gruppi di Facebook l’impressione di essere aiutate, ma in realtà vengono indotte a assumere partner commerciali che forniscono servizi nell’area della cittadinanza e che sono partner commerciali dei proprietari di questi grandi gruppi.

Ognuno ne ricava molto, tutti sono incaricati, nessuno lavora gratuitamente o si dedica a qualcosa, lasciando da parte la sua vita professionale e personale, per “aiutare”. È una truffa! E peggio, molti consulenti mettono le persone nei gruppi che lavorano per loro, che passano dai clienti e che sono sempre lì a lodare il consulente, a dare un falso senso di credibilità e sicurezza.

Questo, infatti, come detto sopra, è un grande business in cui circola un sacco di soldi. Solitamente, non sono tutti i casi e non possiamo generalizzare, ma la stragrande maggioranza degli amministratori di questi gruppi di Facebook sono consulenti o sono legati a consulenti che pagano commissioni enormi.

In questi gruppi, consulenti senza scrupoli lavorano anche criminalmente per distruggere l’immagine dei loro concorrenti. È un mercato marcio, purtroppo, con alcune persone buone ma piene di persone disoneste, indegne, senza scrupoli e schemi illeciti. È deplorevole!

Comunque, se sei in questi gruppi di Facebook che si occupano di cittadinanza italiana, diffida sempre. Osserva il modus operandi. Se ti chiamano in una casella per offrire servizi scapa. Lo fanno molto! Se parlano molto male di qualcuno: sii diffidente. Se parlano troppo bene di qualcuno: sii diffidente. Ricorda, nessuno lascia andare la sua vita e le sue faccende per guidare le persone 24 ore al giorno, gratuitamente o senza secondi fini.

In questi gruppi di Facebook che si occupano di cittadinanza italiana, quasi tutto è diretto e progettato per ingannare le persone. Hanno centinaia di falsi profili di consulenti che trasmettono clienti soddisfatti. Molti di loro, non tutti! Esistono per attirare clienti e generare affari, in un’azienda che muove milioni.

Resta sintonizzato! Diffida sempre dei gruppi di Facebook dei loro consulenti truffatori!

Roma, 11 gennaio 2018

Scarpelli Dos Santos Reis, Luiz Gustavo, advogado e cittadino italiano-brasiliano che agisce per il riconoscimento della cittadinanza per i Cittadini di Ceppo italiani Nati a l’estero (Brasile, Argentina e Stati Uniti) e sull’immigrazione legge. Registrato in Brasile presso l’Associazione degli Avvocati di MG, SP, RJ, ES e GO. Membro e giurista dello IAMG – Istituto degli Avvocati di Minas Gerais, Brasile. In Europa è membro del Council of Bars and Law Societies of Europe. In Italia è Avvocato Stabilito iscritto nell’Albo della Ordine degli Avvocati di Roma e nell’Albo del Consiglio Nazionale Forense di Italia. In Portogallo è avvocato iscritto al Consiglio di Lisbona dell’Ordine degli Avvocati Portoghesi. Creatore della “catena del bene” che combatte la pirateria e le mafie che operano nell’illegalità nel mondo della cittadinanza italiana in Brasile e in Italia, già avendo guidato gratuitamente oltre mille (1.000) persone.