DOCUMENTI RICHIESTI

La base del processo di riconoscimento della cittadinanza italiana è iure sanguinis. Cioè, è necessario dimostrare con documenti che il tuo sangue è italiano e che discendi da almeno un italiano. Questo antenato (ascendente) italiano può essere una donna o un uomo, il suo bisnonno (a), trisnonno (a), il nonno (a), il nonno o il padre (la madre). Non ci sono limiti di generazione.

Andiamo alla lista dei documenti:

  1. Documenti dell’antennato italiano:
  • Certificato di nascita italiano, rilasciato da un comune italiano;
  • Certificato di matrimonio rilasciato da un comune italiano o notaio brasiliano;
  • Certificato di morte rilasciato da un comune italiano o notaio brasiliano;
  • Certificato di naturalizzazione, rilasciato dal Ministero della giustizia
  • Documenti degli altri membri dell’albero genealogico:
  • Certificato di nascita rilasciato da un ufficio del registro brasiliano;
  • Certificato di matrimonio (ove applicabile) rilasciato da un ufficio del registro brasiliano;
  • Certificato di morte (se applicabile), rilasciato da un ufficio del registro brasiliano.

NOTE

  1. TUTTI i certificati italiani devono essere originali e in buone condizioni.
  • TUTTI i certificati brasiliani devono essere in pieno contenuto e devono essere in buono stato di conservazione.

IMPORTANTE

Prima di prendere qualsiasi decisione, chiedere una revisione dei tuoi documenti. L’advogado Luiz Scarpelli può analizzare i suoi documenti attraverso una riunione su Skype o WhatsApp. Per questo richiede solo 200 euro, che può essere pagato direttamente per il sito (www.advscarpelli.it) con la carta di credito.

Anche se l’analisi non garantisce il successo nel processo che potrà essere attivato, è il giudice che decide è lui il responsabile per la causa in Italia e/o responsabile del l’Ufficio Stato Civile che verifica il processo per via amministrativa (Consolato e/o l’Italia), può, ad esempio, indicare che documento si dovrebbe o non dovrebbe essere rettificato, se gli errori di ortografia o non sarebbero presumibilmente accettati. Può essere cosi un risparmio di tempo e denaro.

In ogni caso, non fare nulla prima di un parere sui documenti, tanto meno con i manuali di aiuto miracolosi o libri che si trovano su internet in falsi gruppi di aiuto su Facebook, come “fai da te”. È un grosso sbaglio!

E molta attenzione quanto l’assunzione di persone che vendono i documenti dei servizi di ricerca, centinaia di persone sono state vittime di colpi in Brasile e in Italia. Se possibile, raggruppa la tua cartella di documenti in Brasile. E se avete problemi a trovare i documenti in Italia, trovi delle persone con buoni riferimenti e che lavorano nella legge.

Roma, 11 gennaio 2018

Scarpelli Dos Santos Reis, Luiz Gustavo, advogado e cittadino italiano-brasiliano che agisce per il riconoscimento della cittadinanza per i Cittadini di Ceppo italiani Nati a l’estero (Brasile, Argentina e Stati Uniti) e sull’immigrazione legge. Registrato in Brasile presso l’Associazione degli Avvocati di MG, SP, RJ, ES e GO. Membro e giurista dello IAMG – Istituto degli Avvocati di Minas Gerais, Brasile. In Europa è membro del Council of Bars and Law Societies of Europe. In Italia è Avvocato Stabilito iscritto nell’Albo della Ordine degli Avvocati di Roma e nell’Albo del Consiglio Nazionale Forense di Italia. In Portogallo è avvocato iscritto al Consiglio di Lisbona dell’Ordine degli Avvocati Portoghesi. Creatore della “catena del bene” che combatte la pirateria e le mafie che operano nell’illegalità nel mondo della cittadinanza italiana in Brasile e in Italia, già avendo guidato gratuitamente oltre mille (1.000) persone.